Presentazione
Identitá aziendale
Il valore aggiunto
Relazione Sociale
Proposte di miglioramento
Il gruppo di lavoro
PRESENTAZIONE

Nel nostro Paese l’economia fatica a riprendersi, i salari sono bloccati, i consumi non decollano e le sacche di risparmio familiare assumono un’importanza crescente. Sotto questo profilo, le politiche fiscali possono aiutare il ceto medio impoverito a fronteggiare, seppure in piccola parte, l’emergenza, attraverso lo strumento della leva fiscale. Nostro compito come Caf è aiutare il contribuente ad esigere pienamente i suoi diritti in termini di risparmio fiscale, oltre che assisterlo nei suoi doveri di contribuente.

D’altra parte è in corso un profondo cambiamento del nostro modello di servizio. L’internalizzazione di alcuni servizi fiscali da parte della pubblica amministrazione e l’attuale riforma del modello pre-compilato renderà la platea dei contribuenti sempre più simile ad un mercato che va acquisito e non solamente intermediato. Siamo chiamati a dare risposte più incisive ed ampie rispetto a bisogni sociali mutevoli e cangianti, aiutando le famiglie ad orientarsi nei meandri di un sistema fiscale assai complesso, e vendendo prodotti e servizi in grado di soddisfare nuove esigenze. Accogliere, ascoltare e soddisfare sono le nuove parole d’ordine di un mercato dell’intermediazioni fiscale che, anche nei prossimi anni, subirà pesanti ristrutturazioni: in breve, solamente i Caf più attenti, rigorosi e innovativi sopravvivranno alla riforma.

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IL VALORE AGGIUNTO

Lo scorso anno contavamo di raddoppiare il numero e di superare la soglia dei 10.000 fan, ma i risultati sono andati al di là delle nostre più rosee previsioni. Occorre tenere conto che gli argomenti affrontati sulla pagina Facebook del Caf Acli sono il fisco e l’ assistenza fiscale, temi non proprio in linea con la natura dei social network, per questo il risultato ci riempie ancora più di orgoglio. Per il prossimo anno contiamo di superare quota ventimila e di inseguire il traguardo ambizioso dei trentamila fan. Evidentemente, la strategia del dialogo con le persone, e non del servizio a clienti considerati solo dei numeri, ci viene riconosciuta.

1. Valore della produzione – utile netto 2. Valore aggiunto globale netto 3. Distribuzione del valore aggiunto globale netto tra gli stakeholder 4. Le prospettive di sviluppo per il 2016
PROPOSTE DI MIGLIORAMENTO

Il nuovo ISEE e la dichiarazione 730 precompilata sono state le novità più significative dell’anno. Cambia il ruolo dell’dell’Amministrazione fiscale, come soggetto facilitatore nell’interscambio di informazioni tra le varie banche dati pubbliche; cambia anche il ruolo dei Caf, come soggetti capaci di accogliere le persone, ascoltarne le richieste, comprenderne il significato e risolvere i problemi posti dai cittadini contribuenti. Un ruolo a maggior contenuto di relazione e di consulenza, costruito con una adeguata riforma del nostro modello organizzativo. Molteplici sono i passi da compiere per portare a compimento tale riforma.

Differenziare i servizi e rafforzare il servizio principale a consulenza. Con la progressiva erosione degli utenti assistiti nella trasmissione dei dichiarativi precompilati, rimarrà una platea di clienti che richiederanno l’assistenza fiscale per appuntamento. Si tratta di una grande opportunità per quei Caf che si attrezzeranno per passare da un’attività di data-entry ad un’attività di consulenza vera e propria. Aumenterà il contenuto relazionale e consulenziale dei servizi fiscali, alla luce anche della progressiva responsabilizzazione che i Caf avranno nella gestione delle controversie fiscali per conto della riformata Amministrazione fiscale. Inoltre, sarà strategico sviluppare i servizi non legati specificamente alla dichiarazione dei redditi, come ad esempio la tenuta della contabilità per imprese e titolari di partita IVA, la gestione delle successioni e delle locazioni, la gestione contabile e fiscale del rapporto con le colf e badanti. Attualmente il 30% del nostro fatturato deriva da questi prodotti; puntiamo ad incrementare nei prossimi anni tale quota.

Proseguire sulla strada della personalizzazione dei servizi del gruppo. Lo sviluppo telematico ha aperto le porte alla personalizzazione di massa dei servizi fiscali. MyCaf è il cassetto fiscale personale dei nostri clienti e in esso è possibile consultare le proprie scadenze fiscali, tutta la documentazione allegata ai dichiarativi fiscali, le dichiarazioni dei redditi e tanto altro. Raggiungiamo inoltre la nostra clientela non digitalizzata attraverso un mailing cartaceo che supera da anni il milione e mezzo di invii di lettere personalizzate, con segnalazione delle scadenze fiscali e guide all’appuntamento con la propria sede Acli Service più vicina. A breve introdurremo un sistema di assistenza fiscale personalizzato per quei clienti (o potenziali clienti) che intendano integrare il rapporto con l’operatore fiscale con un sistema di consultazione on-line. Stiamo ridisegnando i nostri servizi principali attraverso l’introduzione di una gamma di servizi accessori, che aggiungono qualità al nostro servizio e aprono la porta ad una platea di clienti nuova, giovane e sempre più esigente.

Riformare il modello organizzativo. Tutto questo comporta una riforma del modello organizzativo. A livello di gruppo, procediamo speditamente nella standardizzazione dei processi di qualità, della erogazione dei servizi, della politica di gestione delle risorse e dei bilanci delle Acli Service. Aumenterà in tal modo la capacità di lettura dei mercati locali e la possibilità di intervento laddove necessario. D’altra parte, la sede centrale assumerà sempre più un ruolo di coordinamento e di rafforzamento delle realtà locali, in un’ottica di servizio a favore della crescita di tutto il gruppo nella sua globalità.

Rafforzare i ruoli consulenziali dei nostri operatori e manageriali dei nostri dirigenti. Ridisegnare i servizi significa aggiornare costantemente le competenze necessarie ai nostri operatori per soddisfare le nuove esigenze della clientela. Manterremo elevati i livelli di qualità degli interventi formativi, tarandoli sempre di più sui prodotti fiscali a maggiore valore aggiunto come, ad esempio la gestione della contabilità delle partite IVA, le locazioni, le successioni. A livello apicale, continueremo a sostenere il percorso di crescita imprenditoriale dei nostri Presidenti e Responsabili di Acli Service, chiamati ad affrontare la difficile sfida di reperire le risorse per l’attività d’impresa sempre più sul mercato e sempre meno con i trasferimenti dall’Amministrazione fiscale.

Diffondere la cultura della responsabilità sociale, al servizio delle Acli e delle comunità locali. La cultura della responsabilità sociale è nel DNA delle Acli, proprietarie del gruppo Caf Acli – Acli Service. Coniugare impresa e responsabilità sociale è dunque una sfida iscritta nella nostra storia. Abbiamo avviato da alcuni anni un percorso di avvicinamento alla responsabilità sociale d’impresa, coinvolgendo inizialmente cinque Acli Service, che hanno adottato per prime un sistema di rendicontazione economico e sociale, e hanno pubblicato alla fine del percorso il proprio bilancio sociale. Come frutto di questa sperimentazione, abbiamo distribuito alle Acli Service un manuale operativo per l’implementazione di un sistema di rendicontazione economica e sociale specifico per le caratteristiche delle Service, convinti come siamo che il futuro della cultura d’impresa in Italia passerà indubbiamente per l’assunzione di un sistema di rendicontazione sociale, economico e ambientale.

IL GRUPPO DI LAVORO

COORDINAMENTO GENERALE

Michele Mariotto Vice Presidente Delegato Caf Acli

COMITATO DIRETTIVO

Andrea Luzi Presidente Caf Acli
Michele Mariotto Vice Presidente Delegato Caf Acli
Paolo Conti Direttore Generale Caf Acli
Paola Vacchina Presidente Iref e Responsabile Dipartimento Studi e Ricerche Acli
Cristiano Caltabiano Coordinatore scientifico Iref

REDAZIONE DEL BILANCIO SOCIALE E COORDINAMENTO DEL GRUPPO DI LAVORO

Giampaolo Cirioni Coordinatore Bilancio Sociale Caf Acli
Andrea Casavecchia Ufficio Studi Acli
Danilo Catania Iref
Fabio Cucculelli Ufficio Studi Acli
Alessandro Serini Iref
Gianfranco Zucca Iref

SI RINGRAZIANO PER LA COLLABORAZIONE PRESTATA
Elena Baglioni Amministrazione Caf Acli
Enrico Bagozzi Produzione Caf Acli
Roberto Scettri Formazione Caf Acli
Simone Zucca Area sviluppo territoriale Caf Acli
Pietro Licciardi Dipartimento Studi e Ricerche Acli