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Rimborso fiscale su conto corrente
03/11/2011 In genere i rimborsi derivanti dalle dichiarazioni dei redditi o da istanze sono erogati con una delle seguenti modalità:
• per gli importi fino a 1.549,37 euro il contribuente riceve un invito a presentarsi in un qualsiasi ufficio postale presso il quale può riscuotere il rimborso in contanti; 

• per gli importi oltre 1.549,37 euro e fino a 51.645,69 euro, il contribuente è invitato a comunicare le coordinate del proprio conto corrente, consegnando un apposito modello a un ufficio postale. Se il contribuente non consegna il modello e non fornisce le coordinate del proprio conto, il rimborso è effettuato con l’emissione di un vaglia della Banca d’Italia;

• per gli importi superiori a 51.645,69 euro, o per i rimborsi di soli interessi di qualsiasi importo, la restituzione avviene esclusivamente tramite accredito su conto corrente bancario o postale.

In caso di mancata comunicazione delle coordinate del conto corrente l’Agenzia delle Entrate non potrà erogare il rimborso.

Tutti i soggetti passivi di imposta possono ricevere i rimborsi fiscali, indipendentemente dal loro importo, richiedendo che vengano accreditati sul conto corrente.

Tale sistema permette di ridurre i tempi di erogazione, evita disguidi per mancati recapiti o ritardi postali e riduce i rischi di eventuali riscossioni fraudolente. Il rimborso viene accreditato soltanto se il beneficiario coincide con l’intestatario, o uno degli intestatari, in caso di conto corrente cointestato, del conto corrente.

Per poter eseguire l’accredito l’Agenzia delle Entrate ha bisogno delle coordinate del conto corrente bancario o postale.

Per evitare inutili paure da parte dei contribuenti l’Agenzia delle Entrate ha precisato che le coordinate fornite dai contribuenti per ottenere i rimborsi sono trattate solo ed esclusivamente per effettuare l’accredito e mai potranno essere impiegate per fare accertamenti, perché le norme attuali prevedono strumenti specifici di controllo e di tutela dei contribuenti e dei loro dati.

Le persone fisiche possono comunicare, in qualsiasi momento, il codice IBAN compilando, in ogni sua parte, il “modello per la richiesta di accreditamento su conto corrente bancario o postale dei rimborsi fiscali” presente sul sito dell’Agenzia delle Entrate nella sezione “modelli” e consegnandolo ad un Ufficio locale dell’Agenzia delle Entrate. In alternativa, se il contribuente dispone del codice Pin rilasciato dall’Agenzia delle Entrate, può effettuare la richiesta di accredito attraverso il canale Fisconline.

Con le stesse modalità (modello cartaceo o attraverso la procedura informatica presente su Fisconline) è possibile modificare o annullare le coordinate già comunicate in precedenza.
 
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